Partecipo a questa mostra con due opere: “Noch mehr Licht” neon situato nel nucleo del paese  e “RESPECT” (tribut to Aretha Franklin, nella foto: dettaglio) scritta bianca su colore Oltremare scuro  su tela 1.5 x 1.5 m, appesa nella vetrina del negozio TondoMusic di Maroggia.

Domenica 9 settembre alle ore 11.00 verrà inaugurata la mostra ArteRivaMaroggia. L’iniziativa a cadenza triennale quest’anno è giunta alla seconda edizione e si svolgerà nel nucleo cittadino, lungo le rive del lago e del fiume Mara, sui pontili, nelle spiagge e presso il vecchio mulino. Dal 9 settembre al 7 ottobre 2018 saranno visibili le opere fotografiche, le sculture, le ceramiche, le installazioni e gli interventi sonori di 22 artisti di provenienza ticinese, nazionale ed internazionale; per un mese la cittadina lacustre si trasformerà in un vero e proprio museo all’aria aperta. “ Nell’infinita lotta tra uomo e natura, dove l’uomo è arrivato a dover utilizzare l’arte come mezzo di difesa (…), viene riscoperta una fondamentale funzione dell’artista nella società, cioè di ricondurci ad apprezzare la bellezza non come fatto d’edonismo o di piacere ma per riconoscere quei significati e quei valori che ci circondano ed ai quali non possiamo rinunciare.”, spiega Al Fadhil, curatore della mostra. “ Una riva non è solo una striscia di terra che limita una distesa di acque; la riva di Maroggia costituisce un lembo misterioso capace di svelare percezioni impalpabili…”

Un percorso visionario, costellato di opere ricche di messaggi rivolti al pubblico, invitato a sua volta ad immergervisi per scoprirne i significati e per interagire con lo sguardo degli artisti, apprezzando una prospettiva inedita di Maroggia. I protagonisti dell’edizione del 2018 sono: Ivan Artucovich, Antimo Bertolino, Alex Bombardieri (Italia), Tamara Bialecka, Lorenzo Cambin, Umberto Cavenago (Italia), Cesare De Vita, Aissa Deebi (Palestina), Andreas Fischbach (Germania), Hanna Hildebrand (Germania), Gabriela Hess, Patricia Jacomella, Myriam Maier, Natasha Melis, Gian Paolo Minelli (Argentina), Harald Mol, Maurizio Molgora, Carlo Pizzichini (Italia), Domenico Scarano, Shendra Stucki (Rep. Ceca), Gianmarco Torriani, Petra Weiss. Gli artisti sono stati invitati a ragionare sul rapporto tra uomo e natura: se da una parte vi è l’affannosa corsa umana verso l’edificazione di un habitat senza confini, dall’altra è costante la risposta difensiva della natura che preserva la propria essenza, madre di tutte le cose.

Inaugurazione: domenica 9 settembre alle ore 11, lido comunale.

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